Consulenza

Salve buonasera il mio nome è Pasquale ho 23 anni residente in Torre Annunziata in provincia di Napoli. Vorrei spiegarvi la mia storia che ha dell’assurdo non so se potete aiutarmi o almeno mettermi sulla buona strada, visto che non ho mai avuto esperienze simili. Parto da zero, il giorno 02/05/2016 la zia della mia ragazza perde il cellulare dove all’interno ci sono ovviamente tutti i numeri dei suoi conoscenti i quali io non conosco assolutamente e la mia ragazza nemmeno se non per qualcuno perchè conoscente anche della mamma, qualche giorno dopo iniziano ad arrivare chiamate quasi a tutti i numeri che ha lei sul cellulare e fare dei scherzi telefonici ripetuti (perchè non ha bloccato subito la sim e il cellulare non è stato mai bloccato). Dopo vari giorni vedendo che lo scherzo stava andando oltre e iniziano a chiamare anche mio cognato mia suocera e mio suocero faccio scaricare a mio cognato un programma sul cellulare che permette di vedere il numero privato chiamante semplicemente staccando la chiamata, quindi lui facendo come spiegato da me ha staccato la chiamata anonima e ha visto il numero di cellulare. Vanno alla PS con questo numero spiegando la situazione e iniziano le indagini. io verso l’8 Maggio vado all’Auchan a comprare un cellulare per usarlo come navigatore in auto visto che non avevo il TOM TOM. Dopo aver acquistato questo cellulare i miei genitori sapendo che era tanto che desideravo un tom tom me lo regalano, quindi di quel cellulare non me ne faccio più nulla e decido di venderlo a un negozio tramite l’amico di mio fratello. C’è da dire che quando il numero è stato scoperto abbiamo provato a chiamare ed ha risposto la persona della quale tutti sospettavamo e ha detto testuali parole >SONO IO CHE TI STO ROMPENDO IL C***O DA UN MESE, HAI QUALCHE PROBLEMA?< negli scherzi venivano dette cose che sapeva solo lei essendo un amica di famiglia della mia ragazza e avendo rapporti con la mamma e con il padre, cose che io non sapevo essendo fidanzato da 10 mesi, quindi non potevo sapere cose risalenti ad anni addietro, poi è stata chiamata una signora vicina dicendo hai mangiato l’insalata che ti ha appena dato (NOME DELLA MAMMA DELLA MIA RAGAZZA) che nessuno sapeva che gli aveva dato io ero a lavoro la mia ragazza all’università. Stasera sono stato convocato dalla PS io e la mia ragazza e mi hanno detto che l’imei del telefono che io avevo acquistato corrisponde al telefono dal quale sono partiti i scherzi anche se combaciano solo alcune celle tra il mio numero e quello che e stato messo in quel cellulare risultato poi intestato ad un ragazzo siciliano di colore. Ora mi hanno dato una carta dove devo mettere un avvocato…non so più che fare quel cellulare e stato venduto a questo mio amico perchè conosce un negozio che li vende e lo ha venduto a sua volta visto che io non lo usavo lo avevo li a "Morto" datemi un consiglio non c’è la faccio più

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Depenalizzazione reato di truffa

Buongiorno, circa 25 anni fa, sono incappato in un reato di truffa. Vorrei richiedere il porto d’armi per uso sportivo. E’ vero che nelle recenti depenalizzazioni del Governo è incluso il reato in oggetto, grazie. Antonio Pala

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Aiuto

Salve,volevo chiedere delle informazioni riguardante l’accusa di falsa testimonianza,in pratica io mi sono confidando ed ho chiesto consigli ad un mio amico per quanto riguarda il mio lavoro, queste voci sono finite all orecchio del mio titolare e lui vuole procedere penalmente,come si può risolvere la situazione oppure quali sono le conseguenze legali di tale gesto? Inviato da smartphone Samsung Galaxy.

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abuso edilizio

Salve mi chiamo Eugenia, e avrei una domanda da fare , vorrei acquistare una casa all’asta, che ha 150 mq tra cui 70 mq sono abusivi e il vecchio proprietario e stato denunciato inoltre ha una sentenza di demolizione della parte abusiva del 2009 che non e mai stata eseguita, sembra che la parte abusiva e stata costruita nel ’99 c’è qualche possibilità per contestare questa sentenza , o qualsiasi cosa per non demolire la parte abusiva? So che con la compravendita all’asta con il decreto di trasferimento l’abusivismo e sanabile, ma visto che c’è una sentenza di un giudice di demolizione cosa si puo fare? Grazie per la risposta , le auguro una serena giornata!

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I: consulenza

Il Martedì 30 Agosto 2016 13:22, Nicola Pasquarelli <pasquarellinic@yahoo.it> ha scritto: Buongiorno,  Avrei bisogno cortesemente di un parere legale in merito ad una questione che cito brevemente: Due giorni fa mia madre ha acquistato un Piumino a euro 150,00. Li serviva la taglia 52 ora terminata mentre la commessa gli ha messo in busta la 50. Ci siamo accorti di questo errore del impiegato del Negozio di abbigliamento dopo avere pagato. Abbiamo chiamato e ci è stato riferito che non è possibile avere la somma indietro semmai un buono di 150.00 euro e che il titolare rientra tra una settimana forse sta prendendo tempo e dopo una settimana la somma non può restituircela. -Vorrei sapere se denunciando il titolare ci verrà ridato la somma pagata dato che è stato un loro errore quindi se ci sono i presupposti per tutto ciò. Cordiali saluti

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Separazione

Salve mi sto separando da mia moglie (per un mio tradimento )abitavano in campagna dopo la morte di mia madre quindi una casa ereditata di propieta ,a mete mia e di mio fratello non avendo fatto ancora la divisione possediamo anche un appartamento in paese ,mia moglie e propietaria di un appartamento con usufrutto alla mamma vorrei sapere se lei ha il diritto di abitare nella casa dove abitavano o deve andare nella uaooooooo casa di propieta dove vive solo la mamma, abbiamo 2 figlie una di 21 anni altra di 16 anni Inviato da smartphone Samsung Galaxy.

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Richiesta Consiglio Legale Gratuito

Salve, avrei bisogno di un consiglio per capire se e come sia possibile recuperare un credito. Questo è l’accaduto: Con il mio ex compagno raggiungiamo l’accordo di intestare a me un finanziamento per l’acquisto della sua automobile. Ha firmato come garante del finanziamento è mia madre. Da parte sua, l’impegno di corrispondermi, mensilmente, l’importo della rata di circa 250. La finanziaria addebita la rata direttamente sul mio conto corrente. L’acquisto avviene a febbraio 2015 e l’auto viene inizialmente intestata a me. Da marzo 2015 iniziano le rate e l’ex partner comincia a versarmi con bonifico l’importo della rata del finanziamento, come da accordi VERBALI presi. A giugno 2015 si effettua a suo favore il passaggio di proprietà dell’auto. Sul certificato di proprietà autenticato dichiaro di avergliela venduta al prezzo di circa 21.000 ( valore coincidente al totale del finanziamento, inclusi gli interessi ). Lui, registrando il passaggio di proprietà al PRA, dichiara di averla acquistata per questa stessa cifra. Tra noi non esiste alcuna prova scritta intesa come contratto che regoli l’impegno che si era assunto, se non qualche traccia in conversazioni di messaggistica sul cellulare. A decorrere da gennaio 2016 lui ha totalmente interrotto i versamenti in mio favore. Ho provato a sollecitarlo più volte ma senza successo. Il quesito è pertanto il seguente: è possibile recuperare la somma del finanziamento in qualche modo ? Si può sostenere che l’ex partner sia inadempiente al pagamento della vendita concordata in forma rateale ? Secondo il vostro parere, sussistono le basi per tentare con successo un decreto ingiuntivo / recupero del mezzo / messa in asta, ecc. ? Ringraziandovi per l’attenzione, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione necessare ed in attesa di vostro gentile riscontro. Cordiali Saluti, Letizia

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info art 75

praticamente ieri mi hanno fermato dopo che ho comprato del fumo da un extracomunitario, che è stato arrestato subito dopo. Mi hanno fatto un verbale di sequestro di 3gr ma detto che essendo la prima volta, essendo incensurato e avendo collaborato, non avrebbero inviato nessuna segnalazione al prefetto e quindi non avrei ricevuto la notifica per il colloquio al N.O.T. Mi hanno assicurato che l unica cosa che potrebbe succedere è se il giudice vuole sentirmi in un eventuale secondo processo mi contattano tramite telefono. Mi ha solo rilasciato un foglio dove dice che se voglio posso presentarmi questo lunedì al processo, ma mi ha detto di non andare che non serve a nulla praticamente. Una volta a casa, su internet ho letto che se fanno il verbale di sequestro lo devono comunicare per forza al prefetto. Possono non comunicarlo o mi hanno detto una cavolata? Grazie!! Inviato da Posta<https://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=550986> per Windows 10

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Infortunio lavorativo nn denunciato

Buonasera mi chiamo Piergiuseppe MOCCI e scrivo dalla Sardegna. Ho bisogno di un consiglio riguardo un infortunio avvenuto in data 1 luglio di quest’anno. Sono stato assunto x prestare servizio civico x un numero di 70 ore distribuito su 4ore giornaliere c/o il mio comune a partire dal 13 giugno. Il primo luglio, appunto, ho avuto una distorsione e sono stato accompagnato dal medico di guardia che prontamente mi spedisce al PS di Nuoro. Da lì 1′ certificato 20 gg di cure e riposo. Cerco di consegnare all’assistente sociale la quale rifiuta nn mi perdo d’animo e spedisco il tt all’ Inail…compresa la testimonianza della guardia medica. Intanto faccio protocollare i suddetti fogli ma dimentico il certificato di apertura infortunio sbadatamente che presento cmq in seguito ad un certificato continuativo di 10gg seguito da un altro di 16gg di cure. Non parte cmq la denuncia e tuttora a distanza di quasi 2 mesi l’inail nn liquidera’ causa mancata denuncia. Preciso che l’infortunio è stato chiuso in data 16 agosto. Si vogliono anche attaccare al mio sbaglio visto che mancava il cert di apertura vero e proprio al momento che io ho presentato il primo referto ma in qlsiasi modo potevano sollecitare la cosa no??potevano accorgersi loro che mancava qlcosa!!cmq nn so cosa fare aspetto un consiglio:sicuramente saprete aiutarmi in qlke modo…vi ringrazio x il vs tempo e buona serata! !!

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Eredità

Buongiorno,sono Azzurra,mio marito risulta un cattivo pagatore,gli è stata pignorata la casa ipotecata che ora è all’asta..due mesi fa è morta sua madre,ora nel momento di fare le pratiche di successione succede il pandemonio perché i fratelli si impuntano sul fatto che la banca del mutuo non pagato si rivalga sulla sua parte di eredità o addiritura su quella del padre..volevo sapere se è possibile questa cosa,o se è come penso io,si prenda solo la casa ipotecata…grazie..

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