Consulenza

Sto scrivendo un romanzo e necessiterei una consulenza sulla seguente questione. Un tale alla guida leggermente ubriaco travolge e uccide un uomo. Per paura ne nasconde il cadavere. Poi, dopo una decina d’anni, si pente e confessa tutto alla polizia. Domanda: quel tale è passibile di condanna? Se sì, quale condanna? Oppure nel frattempo è subentrata la prescrizione dell’ipotetico reato? Grazie. Cordiali saluti, Fabrizio Nava Scopri istella, il nuovo motore per il web italiano. Istella garantisce risultati di qualità e la possibilità di condividere, in modo semplice e veloce, documenti, immagini, audio e video. Usa istella, vai su http://www.istella.it?wtk=amc138614816829636

I: Licenziamento

 

 

Salve sono una ragazza madre di 20 anni …lavoro come cameriera in un hotel dal 13/05 con contratto a tempo determinato con scadenza in data 20/09…ad oggi sono in madal 18/08 fino al 26/08 ma in data 21/08 mi é stata recapitata una raccomandata contenente lettera di licenziamento…è legale ? Come devo procedere ? 

Untitled

salve, La mia attività è Vendita online su siti privati e portali. in riferimento all’art. 1510 ho da porVi questo quesito: Spedizione Fatta con Corriere. Il Corriere effettua 2 tentativi di consegna: Assente Acquirente in entrambi. Si Contatta acquirente e Lui richiede ulteriore consegna senza costi aggiuntivi: Cliente accontentato e avvisato che dopo 2 gg. max sarebbe il corriere ripassato. Ed infatti dopo 2 gironi il vettore tenta la riconsegna (ma cliente ancora assente) e l’indomani per la quarta Volta il Corriere fà il quarto viaggi a vuoto. Fatto sta che il Vettore esige il plus di spedizione, e adesso il cliente esige il rimborso di tutto (perché non vuole più la merce). ‘Dulcis in fundo’ la transazione è avvenuta nel portale Amazon e per loro ‘scelta aziendale’ hanno una forte inclinazione a favore degli acquirenti. [i soldi materialmente sono ancora in mano loro]. Chi Paga tutto ciò ? Grazie ! Distinti Saluti Lo Castro Roberto 0952867991

Richiesta di aiuto

Salve …le scrivo per una questione abbastanza delicata! Mi presento, mi chiamo luca e ho 19 anni…vivo con i miei e non ho un lavoro (sono nullatenente). Qualche mese fa durante un litigio ho rotto il naso ad un ragazzo di 18 anni! Lui mi ha denunciato ed è stato ricoverato un paio di giorni per un intervento d urgenza al naso. Dopo qualche mese ci siamo visti e lui ha deciso di ritirare la denuncia a patto che io gli paghi almeno 500 euro per un viaggio che non ha potuto fare per causa del ricovero. Oggi mi è arrivata una lettera dall asl che richiede da me 1800 euro per le spese sanitarie affrontate dal ragazzo. I 1800 euro dovrei versarli entro 15 giorni ma essendo io nulla tenente cosa accadrebbe se ci fosse il mancato pagamento?

Asta truffaldina immobile ad uso abitativo

Buongiorno,circa un anno fa io e la mia famiglia ci siamo aggiudicati all’asta un immobile in provincia di Pavia.La vendita, avvenuta tramite asta senza incanto, è stata mediata da un’agenzia, la stessa che ci ha fatto visitare l’immobile e che si è occupata di fornirci la documentazione.Dopo il periodo previsto il giudice ci ha dichiarato vincitori ed aggiudicatari dell’asta.Nelle due settimane seguenti ci siamo recati in visita all’immobile finalmente nostro e ci siamo avvalsi di un professionista per aprire la porta in quanto l’agenzia di aveva riferito che il precedente proprietario non aveva consegnato il mazzo di chiavi e che si era reso irreperibile.Già dopo la vendita sono emerse discordanze riguardanti il terreno circostante all’abitazione (trattasi di una porzione di cascinale con pertinenze di fronte e sul retro).Non ci è mai stato chiarito lo stato delle costruzioni abusive che sembrerebbero essere presenti sul terreno e all’interno dell’abitazione acquistati.In attesa di iniziare i lavori di riparazione del tetto, ci siamo recati di recente a verificare lo stato attuale dell’immobile ed abbiamo trovato i sigilli alle porte.Ci è stato riferito che l’immobile acquistato non era quello mostratoci dall’agenzia e riportato sulle pratiche del tribunale.Ci è stato invece mostrato un rudere situato nella stessa via e la cui unica possibilità è di essere definitivamente demolito.L’unica informazione fornitaci è che è stato commesso un errore nel riportare i dati dell’immobile sulle pratiche dell’asta.Come possiamo riavere indietro la cifra versata per l’acquisto dell’immobile inizialmente promesso? Non è assolutamente nostra intenzione accettare questa truffa con la quale tentano di rifilarci un rudere indesiderato.Attendo un vostro cortese riscontro e vi ringrazio per qualunque informazione aggiuntiva possiate fornirmi. Saluti,

Asta truffaldina immobile ad uso abitativo

Buongiorno,circa un anno fa io e la mia famiglia ci siamo aggiudicati all’asta un immobile in provincia di Pavia.La vendita, avvenuta tramite asta senza incanto, è stata mediata da un’agenzia, la stessa che ci ha fatto visitare l’immobile e che si è occupata di fornirci la documentazione.Dopo il periodo previsto il giudice ci ha dichiarato vincitori ed aggiudicatari dell’asta.Nelle due settimane seguenti ci siamo recati in visita all’immobile finalmente nostro e ci siamo avvalsi di un professionista per aprire la porta in quanto l’agenzia di aveva riferito che il precedente proprietario non aveva consegnato il mazzo di chiavi e che si era reso irreperibile.Già dopo la vendita sono emerse discordanze riguardanti il terreno circostante all’abitazione (trattasi di una porzione di cascinale con pertinenze di fronte e sul retro).Non ci è mai stato chiarito lo stato delle costruzioni abusive che sembrerebbero essere presenti sul terreno e all’interno dell’abitazione acquistati.In attesa di iniziare i lavori di riparazione del tetto, ci siamo recati di recente a verificare lo stato attuale dell’immobile ed abbiamo trovato i sigilli alle porte.Ci è stato riferito che l’immobile acquistato non era quello mostratoci dall’agenzia e riportato sulle pratiche del tribunale.Ci è stato invece mostrato un rudere situato nella stessa via e la cui unica possibilità è di essere definitivamente demolito.L’unica informazione fornitaci è che è stato commesso un errore nel riportare i dati dell’immobile sulle pratiche dell’asta.Come possiamo riavere indietro la cifra versata per l’acquisto dell’immobile inizialmente promesso? Non è assolutamente nostra intenzione accettare questa truffa con la quale tentano di rifilarci un rudere indesiderato.Attendo un vostro cortese riscontro e vi ringrazio per qualunque informazione aggiuntiva possiate fornirmi. Saluti,

Richiesta di consulenza

Gent.mo Avvocato, sono con la presente a sottoporLe il quesito di cui sotto. Sono impiegato presso un’azienda privata con oltre 100 dipendenti; da inizio anno è stato ingaggiato come consulente esterno, una persona (un pensionato over 67) che sino a qualche anno fa è stato unalto dirigente. Gli sono stati assegnati un ufficio personale qui in sede, una casella di posta elettronica con il dominio comune di proprietà aziendale, oltre ovviamente ad un cordless con numero codificato quale "interno". Il suo incarico, comunicatoci per iscritto, inizialmente prevedeva una collaborazione di sei mesi su di un numero limitato di argomenti, ma il giorno prima della fermata estiva, tale consulente ci ha riuniti informandoci del fatto che l’azienda gli ha rinnovato l’incarico prolungandolo di un ulteriore anno. Inoltre, l’ambito della consulenza non più limitato ad alcuni definiti argomenti, bensì è stata estesa praticamente all’inera area di competenza tecnica sinora presieduta dal ns. attuale capo ufficio. Tale consulente ci ha inoltre detto che il suo attuale mandato gli conferisce pieni poteri decisionali su tutto quanto finora gestito dal mio capo, e comporterà un’interazione più stretta e diretta con noi componenti della struttura, tale per cui di fatto saremo tutti (io insieme agli altri colleghi dello stesso ufficio) coordinati da Lui. Per dirla in breve, il ns. ufficio è stato in pratica "commissariato". Ora,al di là di ogni altro fattore di carattere emotivo legato a ciò che questa operazione comporta in termini di accettazione di una triste realtà (ripescare i vecchi, invece di puntare su giovani preparati e promettenti), Le domando se questo tipo di ingenrenza sia legale; può un sedicente consulente esterno coordinare un’intera struttura definendo i compiti dei dipendenti? C’è modo di appellarsi a questa decisione? Come dovremmo comportarci? RingraziandoLa anticipatamente per la cortee attenzione, in attesa di riscontro, cordialmente La saluto.

RICHIESTA DI INFORMAZIONE

Egregio avvocato, grazie per la sua gratuita disponibilità. Ecco la Domanda: Mio fratello, sposato civilmente ma senza figli, è deceduto il 07 Novembre 2011 ed è stata ripartita la sua quota di eredità (appartamento e terreno) tramite la successione, regolarmente registrata presso la locale Agenzia delle Entrate, in 2/3 alla vedova (che è rimasta a vivere nell’appartamento) e il restante 1/3 agli altri eredi legittimi del de cuius e che sono 2 fratelli, una sorella e una quota ripartita ai figli di un altro fratello deceduto. 1° Nella successione era da configurarsi anche eventuali somme in denaro in Banca o in Posta, anche se cointestati con la moglie? Se sì, c’è possibilità di chiedere notizia alla Banca o alla Posta? 2° Le spese dell’appartamento e del terreno (tasse Comunali, Irpef ecc…), di cui i 2/3 sono gestiti dalla vedova e che li usa di fatto, da chi debbono essere pagati? 2° In caso di decesso della vedova, e che ha due fratelli sposati e ciascuno con moglie e figli, la sua quota dei 2/3 a chi spetta? Si apre un’altra successione e tra chi? In attesa di un suo riscontro la ringrazio ancora e saluto, Alberto Mazzeo Giannone.


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