quesiti legali

egragio avvocato, le chiedo gentilmente un paio di quesiti perche’ sono molto disorientato e senza soldi da poter pagarne uno. Io ho un contratto di affitto per un appartamento a milano 4+4 il padrone ha dichiarato 500 euro al mese piu’ 3900 euro di soese condominiali all’anno. Iin realta’ io pago 1000 euro cosi lui si becca 500 euro in nero e rilascia ricevute sulla base del contratto. Vuole solo soldi in contanti e io mi sono stufato. non lo pago da 2 trimestri e ha chiesto lo sfratto. non ho uno straccio di prova del pagamento in nero ma lui non ha mai avuto ne un assegno e nemmeno un bonifico. In ogni caso il pagamento che lui dichiara supera la cifra consentita per pagare in contanti. voglio denunciarlo sia per il nero senza prove e per il fatto dei soldi in contanti. Non ho pagato questi 2 trimestri perche’ non voglio dare soldi in contanti e lui si rifiuta di darmi i dati bancari. Cosa piu’ grave è che da 3 anni ho la casa piena di muffa con una puzza terrificante e mi sento male solo a respirare. Il padrone di casa ovviamente non vuole cacciare 1 euro e dice che devo pagare. Posso chiedere un risarcimento danni ? posso denunciarlo per il nero ? posso denunciarlo per pagamento in contanti oltre la soglia dei 999 euro ? Se quando vengo convocato dal giudice posso pagare i 2 trimestri ed evitare lo sfratto ? Colgo l’occasione per ringraziarvi, il vostro servizio è molto utile GRAZIE !

quesiti legali

egragio avvocato, le chiedo gentilmente un paio di quesiti perche’ sono molto disorientato e senza soldi da poter pagarne uno. Io ho un contratto di affitto per un appartamento a milano 4+4 il padrone ha dichiarato 500 euro al mese piu’ 3900 euro di soese condominiali all’anno. Iin realta’ io pago 1000 euro cosi lui si becca 500 euro in nero e rilascia ricevute sulla base del contratto. Vuole solo soldi in contanti e io mi sono stufato. non lo pago da 2 trimestri e ha chiesto lo sfratto. non ho uno straccio di prova del pagamento in nero ma lui non ha mai avuto ne un assegno e nemmeno un bonifico. In ogni caso il pagamento che lui dichiara supera la cifra consentita per pagare in contanti. voglio denunciarlo sia per il nero senza prove e per il fatto dei soldi in contanti. Non ho pagato questi 2 trimestri perche’ non voglio dare soldi in contanti e lui si rifiuta di darmi i dati bancari. Cosa piu’ grave è che da 3 anni ho la casa piena di muffa con una puzza terrificante e mi sento male solo a respirare. Il padrone di casa ovviamente non vuole cacciare 1 euro e dice che devo pagare. Posso chiedere un risarcimento danni ? posso denunciarlo per il nero ? posso denunciarlo per pagamento in contanti oltre la soglia dei 999 euro ? Se quando vengo convocato dal giudice posso pagare i 2 trimestri ed evitare lo sfratto ? Colgo l’occasione per ringraziarvi, il vostro servizio è molto utile GRAZIE !

trasferta di lavoro

gent.le Avvocato sono tutt’ora in trasferta di lavoro presso Bamako(Mali),da qualche giorno dichiarato come a rischio ebola! Per ovvi motivi ho richiesto il rientro anticipato alla mia azienda che ha accettato seppur in malavoglia la mia intenzione! Il biglietto aereo previsto per il rientro è stato acquistato dal committente,ma nel giorno prestabilito per il rientro ,il personale di riferimento,al quale la mia ditta ha detto di rivolgermi,mi ha fatto perdere l’aereo,escludo tassativamente una mia colpa perchè le valige erano pronte ben 3 ore prima! ora il committente non vuole più pagare un altro biglietto ,mentre la mia ditta mi dice che se voglio tornare anzitempo il biglietto me lo devo pagare,altrimenti aspetto il termine dei lavori(a discapito della mia incolumità) e torno con il biglietto pagato dall azienda! senza contare che questo diverbio tra me e la mia azienda,in un posto come questo mi sta seriamente demolendo il sistema nervoso! la domanda è questa,possono mettere in conto ad un dipendente un biglietto aereo in queste modalità?il mio contratto di lavoro nazionale è quello del settore tessile!

trasferta di lavoro

gent.le Avvocato sono tutt’ora in trasferta di lavoro presso Bamako(Mali),da qualche giorno dichiarato come a rischio ebola! Per ovvi motivi ho richiesto il rientro anticipato alla mia azienda che ha accettato seppur in malavoglia la mia intenzione! Il biglietto aereo previsto per il rientro è stato acquistato dal committente,ma nel giorno prestabilito per il rientro ,il personale di riferimento,al quale la mia ditta ha detto di rivolgermi,mi ha fatto perdere l’aereo,escludo tassativamente una mia colpa perchè le valige erano pronte ben 3 ore prima! ora il committente non vuole più pagare un altro biglietto ,mentre la mia ditta mi dice che se voglio tornare anzitempo il biglietto me lo devo pagare,altrimenti aspetto il termine dei lavori(a discapito della mia incolumità) e torno con il biglietto pagato dall azienda! senza contare che questo diverbio tra me e la mia azienda,in un posto come questo mi sta seriamente demolendo il sistema nervoso! la domanda è questa,possono mettere in conto ad un dipendente un biglietto aereo in queste modalità?il mio contratto di lavoro nazionale è quello del settore tessile!

Spese condominiali

Buongiorno avvocato. Ieri mi ha chiamato l acquirente del mio vecchio appartamento dicendo che il condominio ha perso la causa sulla condomina al piano terra che ha subito 4 anni fa un danno al suo appartamento causa fogna uscita dal water e lavandini. E da un anno che ho cambiato casa e non ricordo se gli ho detto o no questo problema ma penso di si. Lui dice di aver parlato col notaio e spettano a me le spese. Ma so che per legge quando danno la sentenza chi e proprietario in quel momento dovrebbe sostenere i pagamenti . giusto?. Anche perche l amministratore non mi ha coinvolto nella ultima assemblea. In attesa di risposta portò cordiali saluti. Armanni marco

Spese condominiali

Buongiorno avvocato. Ieri mi ha chiamato l acquirente del mio vecchio appartamento dicendo che il condominio ha perso la causa sulla condomina al piano terra che ha subito 4 anni fa un danno al suo appartamento causa fogna uscita dal water e lavandini. E da un anno che ho cambiato casa e non ricordo se gli ho detto o no questo problema ma penso di si. Lui dice di aver parlato col notaio e spettano a me le spese. Ma so che per legge quando danno la sentenza chi e proprietario in quel momento dovrebbe sostenere i pagamenti . giusto?. Anche perche l amministratore non mi ha coinvolto nella ultima assemblea. In attesa di risposta portò cordiali saluti. Armanni marco

CONSULENZA CONTRATTO LOCAZ:AUMENTO SPS RISCALDAMENTO

Buon giorno Mi chiamo Patrizia ho 53 anni disoccupata dal 2009 proprietaria di un appartamento di circa 50 mq che il 17 /12/2009 ho dato in affitto con contratto regolare di locazione a 800 Euro al mese con aggiornamento annualle del 75% Istat che non ho mai applicato Le spese condominiali non sono citate e nemmeno il riscaldamento ma il contratto prevede a carico del conduttore: Spese servizi pulizia manutenzione e funzionamento ascensore energia elettrica spurgo pozzi e fornitura servizi comuni, anche se dall ‘inizio del contratto le ho sostenute io, proprietario, per un importo pari a circa 1200 all’ anno. L’anno scorso hanno installato le valvole termoregolatrici per il consumo energetico e in data 30 ottobre 2014 l’amministratore ha consegnato il riparto anno 2014//2015 con una spesa esorbitante di rsicaldamento del mio inquilino di 900 euro solo di riscaldamento. il riparto sarebbe idi tre rate una di 1200euro (risc.+ altre spe) e le altre due di 680 euro l’una per un totale di 2500 per l’intero anno esattamente il doppio dall’inizio del contratto. Ho contattato subito l’amministratore per far controllare che il consumo indicato del riscaldamento sia corretto e nel frattempo ho chiesto un dettaglio che non è ancora arrivato, mi ha confermato però che il consumo è giusto e che probabilmente le valvole termoregolatrori erano ad un livello molto alto Inolrtre ho parlato con l’inquilino dicendo che non posso sostenere tali spese di riscaldamento essendo state regolate ad un livello esagerato da parte sua, quindi negligenza e, con l’affitto che percepisco non riesco a coprire nemmeno le spese. L’nquilino mi ha risposto che le spese condominiali sono comunque a carico del proprietario E NON E’ VERO PERCHE NEL CONTRATTO NON SONO SPECIFICATE A CARICO DEL PROPRIETARIO MA AVENDOLE SEMPRE PAGATE IO ED ESSENDO SOTTOINTESO FOSSERO A CARICO PROPRIETARIO devo pagarle io, oltretutto con le valvole di regolazione tenute al massimo. CREDO SIA UNA COSA IMPROPONIBILE CALCOLANDO CHE IO CHE ABITO NELLO STESSO CONDOMINIO CON UN APPARTAMENTO PIU GRANDE E HO SPESO 350 EURO CONTRO I 900 DELL INQUILINO COSA POSSO FAR’E? A. IO NON RIESCO A PAGARE TALI SPESE AVENDO SOLTANTO L AFFITTO DI 800 EURO E HO CHIESTO DI POTER PAGARE META’ PER UNO VISTO CHE ME NE SON FATTA CARICO FIN D’ORA MA. L’INQULINO SI RIFIUTA COSA SI PUO FARE? DEVO PAGARLE PER FORZA IO? CHI HA RAGIONE? CHI DEVE PAGARE LE SPESE CONDOMINIALI NEL MIO CASO E SOPRATTUTTO IL RISCALDAMENTO? COME DEVO COMPORTARMI? B. POSSO AUMENTARE L’AFFITTO VISTO CHE NON E’ MAI STATO REVISIONATO E LE SPESE DOPO 5 ANNI SONO RADDOPPIATE ? C. POSSO REVISIONARE IL CONTRATTO METTENDO LA POSTILLA SPESE RISCALDAMENTO ACARICO INQUILINO VISTO CHE DESIDERA IL MASSIMO CALORE E’GIUSTO CHE IL PAGAMENTO DIVENTI A SUO CARICO? O POSSO PAGARE UNA PERCENTUALE? MI DICA LEI COSA POSSO FARE LA PREGO DI AIUTARMI Confido nella sua risposta celere e con l’ occasione la ringrazio Patrizia Stabile Milano

CONSULENZA CONTRATTO LOCAZ:AUMENTO SPS RISCALDAMENTO

Buon giorno Mi chiamo Patrizia ho 53 anni disoccupata dal 2009 proprietaria di un appartamento di circa 50 mq che il 17 /12/2009 ho dato in affitto con contratto regolare di locazione a 800 Euro al mese con aggiornamento annualle del 75% Istat che non ho mai applicato Le spese condominiali non sono citate e nemmeno il riscaldamento ma il contratto prevede a carico del conduttore: Spese servizi pulizia manutenzione e funzionamento ascensore energia elettrica spurgo pozzi e fornitura servizi comuni, anche se dall ‘inizio del contratto le ho sostenute io, proprietario, per un importo pari a circa 1200 all’ anno. L’anno scorso hanno installato le valvole termoregolatrici per il consumo energetico e in data 30 ottobre 2014 l’amministratore ha consegnato il riparto anno 2014//2015 con una spesa esorbitante di rsicaldamento del mio inquilino di 900 euro solo di riscaldamento. il riparto sarebbe idi tre rate una di 1200euro (risc.+ altre spe) e le altre due di 680 euro l’una per un totale di 2500 per l’intero anno esattamente il doppio dall’inizio del contratto. Ho contattato subito l’amministratore per far controllare che il consumo indicato del riscaldamento sia corretto e nel frattempo ho chiesto un dettaglio che non è ancora arrivato, mi ha confermato però che il consumo è giusto e che probabilmente le valvole termoregolatrori erano ad un livello molto alto Inolrtre ho parlato con l’inquilino dicendo che non posso sostenere tali spese di riscaldamento essendo state regolate ad un livello esagerato da parte sua, quindi negligenza e, con l’affitto che percepisco non riesco a coprire nemmeno le spese. L’nquilino mi ha risposto che le spese condominiali sono comunque a carico del proprietario E NON E’ VERO PERCHE NEL CONTRATTO NON SONO SPECIFICATE A CARICO DEL PROPRIETARIO MA AVENDOLE SEMPRE PAGATE IO ED ESSENDO SOTTOINTESO FOSSERO A CARICO PROPRIETARIO devo pagarle io, oltretutto con le valvole di regolazione tenute al massimo. CREDO SIA UNA COSA IMPROPONIBILE CALCOLANDO CHE IO CHE ABITO NELLO STESSO CONDOMINIO CON UN APPARTAMENTO PIU GRANDE E HO SPESO 350 EURO CONTRO I 900 DELL INQUILINO COSA POSSO FAR’E? A. IO NON RIESCO A PAGARE TALI SPESE AVENDO SOLTANTO L AFFITTO DI 800 EURO E HO CHIESTO DI POTER PAGARE META’ PER UNO VISTO CHE ME NE SON FATTA CARICO FIN D’ORA MA. L’INQULINO SI RIFIUTA COSA SI PUO FARE? DEVO PAGARLE PER FORZA IO? CHI HA RAGIONE? CHI DEVE PAGARE LE SPESE CONDOMINIALI NEL MIO CASO E SOPRATTUTTO IL RISCALDAMENTO? COME DEVO COMPORTARMI? B. POSSO AUMENTARE L’AFFITTO VISTO CHE NON E’ MAI STATO REVISIONATO E LE SPESE DOPO 5 ANNI SONO RADDOPPIATE ? C. POSSO REVISIONARE IL CONTRATTO METTENDO LA POSTILLA SPESE RISCALDAMENTO ACARICO INQUILINO VISTO CHE DESIDERA IL MASSIMO CALORE E’GIUSTO CHE IL PAGAMENTO DIVENTI A SUO CARICO? O POSSO PAGARE UNA PERCENTUALE? MI DICA LEI COSA POSSO FARE LA PREGO DI AIUTARMI Confido nella sua risposta celere e con l’ occasione la ringrazio Patrizia Stabile Milano

Informazioni accusa furto

Buongiorno Ho bisogno di un’informazione mia madre è stata accusata di furto in un supermercato dopo aver pagato una spesa superiore ai 100 euro ed aver dimenticato il pagamento del formaggio. É stata accerchiata da 3 persone in completo nero senza divisa senza armi e senza tesserino di riconoscimento che non hanno mai mostrato. L’hanno portata nel loro ufficio e le hanno fatto aprire la borsa e chiesto i documenti. Quando poi sono arrivati i carabinieri non le hanno nemmeno chiesto i documenti e l’hanno portata in caserma perché il supermercato l’ha denunciata. Ora è accusata. Ma queste persone ignote che non hanno né divisa ne potere di pubblico ufficiale possono fare queste cose? Io posso denunciarli ai sensi dell’art 605 cp di sequestro di persona o per abuso di potere? Che cosa succederà? Visto che è stata imputata quanto deve pagare? Immagino bene che l’avvocato del supermercato voglia vincere la causa ma anche io voglio poter far valere i miei diritti, vorrei quindi capire i compiti di queste persone che non so se sono portierati o i vigilanti. In attesa di un suo consiglio porgo cordiali saluti Valentina

aiuto!

buonasera, vi scrivo perchè negli ultimi anni sto avendo problemi con un vicinato…vi spiego abito in grande terreno che a sua volta è spartito in piu’parti tra vicinati, ora succese che nell’unico terreno tutto cio’ che vi è ppresente tutto era in comune piu’ strade, pozzo, cortile, nel tempo pero’ nasce la propoosta che il nostro vicinato decise di chiudere la sua proprietà  nonostante tutto era in comune, cosi dopo anni successivi anche i miei genitori hanno deciso di chiudere la propria proprietà .in questo terrerreno vi sussisteva un fabbricato antico dove i nonni abitavono molti anni fa’ e solo nel 2005 mio padre decise di vendere la casa alla cugina che è proprietaria del terreno affianco,ad esso lei nell’atto a insaputa di mio padre fece un frazionamento del mio terreno intestandoselo, ed oggi richiede il passaggio che sussisteva anni fa per arrivare alla casa, nonostante Lei abbia la sua strada privata per arrivare all’abitazione richiede ik passaggio antico sotto casa mia…è possibile??? se ogni vicino ha chiuso la sua proprietà  quindi tutto cio’ che ra in comune perchè io dovrei riaprire il papssaggio? sull’atto non indica servitu’ ma ci sono piu’ strade in comune che portano alla via pubblica…datemi una spiegazione…


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LE RISPOSTE SONO GRATUITE IN MATERIA CIVILE E PENALE.